domenica 10 maggio 2020

è iniziato maggio....

.... il tempo è volato anche con la pandemia.
Il tempo vola sempre, non si ferma mai, nel bene o nel male.
Il 29 aprile mio figlio ha compiuto 30 anni, eravamo noi tre con una piccola torta che ci ha fatto compagnia.
Il 4 maggio hanno riaperto qualche negozio, siamo potuti uscire con la mascherina. Davide ha potuto andare a ritirare il motorino nuovo, arrivato quando hanno bloccato tutto.
Compie gli anni anche una sua amica che doveva sposarsi il 2 maggio.... rimandato tutto.
Qui si continua a cucinare, mangiare, pulire.... vado a fare il giro attorno la casa ogni mattina. Mio marito fa la spesa due volte alla settimana.
Oggi è domenica 10 maggio ♥ voglio fare gli auguri a tutte le MAMME ♥ quelle che stanno vivendo questa brutta esperienza, con bambini piccoli, o più grandicelli, che non vanno più a scuola, e non possono nemmeno uscire con gli amichetti.

Auguri anche alla mia mamma che mi guarda da lassù. Buona domenica.

sabato 25 aprile 2020

Il cielo è azzurro...

Sono sulla finestra che prendo un po' di sole, le giornate sono belle, ma sembra che questo incubo non finisca più. E' il 25 aprile, ma la "Liberazione" dal coronavirus sarà ancora lunga....
Siamo a casa. Stiamo diventando sempre più grassi, ho due cuochi che passano il tempo cucinando manicaretti....Gnocchi, sughi, pizza, io faccio dolci, strudel, crostate, muffin. I pantaloni non mi stanno più e i negozi sono chiusi....

Torta di carote, arancia, mandorle, fatta oggi.
 Ho visto ora il presidente Mattarella con la mascherina, si è recato da solo all'Altare della patria per rendere omaggio ai caduti. Una foto che finirà nei libri di storia, come questa pandemia, come questo 25 aprile atipico.
Roma deserta.

E anch'io, dalla mia finestra, non vedo passare nessuno.... Vado a mangiare.

Un abbraccio e buon pranzo a tutti Voi, un pensiero a chi sta male.


sabato 11 aprile 2020

Auguri virtuali

In questo periodo, non so veramente cosa scrivere.... mio figlio mi ha dato questa idea, mi è piaciuta e la condivido con voi. E' una canzone del grande Freddie Mercury. 

AUGURI DI BUONA PASQUA A TUTTI, CON UN ABBRACCIO VIRTUALE.


venerdì 27 marzo 2020

Forza Bergamo



Una canzone nata a sostegno dell’emergenza da corona virus, in particolar modo per la città di Bergamo gravemente colpita dal Covid-19,tutti i proventi dei download, dei diritti d’autore ed editoriali (Facchinetti/D’Orazio) saranno totalmente devoluti a favore dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per l’acquisto di attrezzature mediche.
«Dopo aver visto in televisione le immagini dei camion dell’esercito che trasportavano le salme dei miei concittadini» racconta Roby «sono stato travolto dall'emozione, il pianto e la rabbia mi hanno portato al pianoforte e in pochi minuti è nata la musica e il titolo di “Rinascerò, rinascerai”. È stata un’ispirazione e un bisogno immediato, sentivo che dovevo fare qualcosa, in particolare per la mia città, così duramente colpita… Ho chiamato Stefano chiedendogli di affiancarmi nel progetto e affidando a lui il testo, che esprime perfettamente quello che ho provato, un matrimonio perfetto tra musica e parole. La canzone è il desiderio di rinascita e di speranza, una dedica a chi ci ha lasciato e ai loro familiari, un ringraziamento per tutti coloro che lavorano incessantemente al bene degli altri: medici, infermieri e tutto il personale ospedaliero, sono gli eroi e le eroine di questi nostri giorni. Una preghiera per una città che non si arrende».
«Qualche giorno fa Roby mi ha chiamato con la voce rotta dal pianto» prosegue Stefano «tra un respiro e un silenzio mi ha raccontato della straziante visione alla quale aveva appena assistito… mezz'ora dopo stavo già cercando le parole più adatte a vestire la sua musica, parole di dolore, di fiducia, di riscatto. Bergamo è la mia seconda città, una città che mi ha adottato, mi ha accolto e dove ho trascorso i miei migliori anni di lavoro. “Rinascerò, rinascerai” vuole essere un semplice modo per fare anche noi la nostra piccola parte: questo noi sappiamo fare, la Musica, per un inno al futuro di una città ferita che “quando tutto sarà finito, tornerà a riveder le stelle”» (Fonte: youtube).

giovedì 19 marzo 2020

19 marzo

AUGURI per la festa del papà, agli amici dei blog, ai mariti che stanno vicino alle proprie mogli. Grazie alla mia dolce metà, che mi aiuta sempre, nelle giornate grige e in quelle migliori. Ti voglio bene. ♥ AUGURI lassù nel cielo, al mio papà che manca da troppi anni, che non ha conosciuto nè mio marito nè mio figlio.... 

AUGURI a noi cittadini italiani, che stiamo combattendo con questa pandemia terribile.  
Restiamo a casa.... sarà ancora molto lunga.... e questa epidemia ci cambierà la vita.

Vi dedico queste parole che mi sono arrivate su whatsapp, e ho pianto!!!!

Non so chi l'abbia scritta, ma è meravigliosa, e fa bene al ♥  
"Era l'11 marzo del 2020, le strade erano vuote, i negozi chiusi, la gente non usciva più...
 Ma la primavera non sapeva nulla. Ed i fiori continuavano a sbocciare. Ed il sole a splendere, tornavano le rondini, e il cielo si colorava di rosa e di blu...
La mattina si impastava il pane e si infornavano i ciambelloni...
Di sera diventava buio sempre più tardi, e la mattina la luce entrava presto dalle finestre socchiuse...
Era l'11 marzo del 2020, i ragazzi studiavano connessi, era l'anno in cui si poteva uscire solo per fare la spesa... 
Dopo poco chiusero tutto, anche gli uffici, l'esercito iniziava a presidiare le uscite e i confini. Non c'era più spazio per tutti negli ospedali, la gente si ammalava... Ma la primavera non lo sapeva e le gemme continuavano ad uscire...
Era l'11 marzo del 2020, tutti furono messi in quarantena obbligatoria... i nonni, le famiglie, i giovani e allora la paura diventò reale e le giornate sembravano tutte uguali... Ma la primavera non lo sapeva e le rose tornarono a fiorire. 
Si riscoprì il piacere di mangiare tutti insieme... di scrivere lasciando libera l'immaginazione, di leggere volando con la fantasia, ci fu chi imparò una nuova lingua, chi si mise a studiare, chi riprese l'ultimo esame che mancava alla tesi, chi capì di amare davvero, chi smise di scendere a patti con l'ignoranza, chi chiuse l'ufficio e aprì un'osteria con solo otto coperti, chi lasciò la fidanzata per urlare al mondo l'amore per il suo migliore amico.
Ci fu chi diventò dottore per aiutare chiunque un domani ne avesse avuto bisogno... fu l'anno in cui si capì l'importanza della salute e degli affetti veri... l'anno in cui il mondo sembrò fermarsi, e l'economia andare a picco... Ma  la primavera non lo sapeva e i fiori lasciarono il posto ai frutti.
E poi arrivò il giorno della liberazione, eravamo alla TV e il primo ministro disse a reti unificate che l'emergenza era finita... e che il virus aveva perso. Che gli italiani tutti insieme avevano vinto.
E allora uscimmo per strada con le lacrime agli occhi, senza mascherine, senza guanti.
Abbracciando il nostro vicino come fosse nostro fratello... e fu allora che arrivò l'estate, perchè la primavera non lo sapeva, ed aveva continuato ad esserci:
Nonostante tutto, Nonostante il virus, Nonostante la paura, Nonostante la morte, perchè la primavera non lo sapeva ed insegnò a tutti: LA FORZA DELLA VITA".

martedì 10 marzo 2020

Servirà restare a casa?

TriestePrima - cronaca e notizie da Trieste



Fedriga: "E' inutile andare avanti con un'agonia dalla quale non si vede una fine ravvicinata"

dal web
Pensavo di scappare, andare in montagna tra i boschi e la natura.... ieri mattina ho prenotato un appartamento, e di sera è cambiato tutto. Meglio così, speriamo che passi presto. Un abbraccio virtuale a tutti gli amici.

giovedì 27 febbraio 2020

Fate una vita normale?

Sono a casa, ancora più di prima... Sono terrorizzata da questo "coronavirus", anche se in F.V.G. non c'è nessun caso positivo. Passo il tempo a cucinare, lavare, guardare la tv, al pc.  Mio marito va a fare la spesa, mio figlio lavora.... protetto da guanti, gel disinfettante per le mani. Tranquillo il ristorante in questi giorni. Le scuole, i musei, i cinema, ecc.ecc. resteranno chiusi fino al 1 marzo, ma non si sa nulla di certo. Gli ospedali si sono attrezzati con tende davanti ai pronto soccorsi, per evitare contagi. I bus vengono disinfettati alla fine di ogni turno.  Sembra un film.... 
Com'è la situazione nelle vostre città??? 
Vi lascio un dolcetto e un abbraccio. 
Ale

Tortina di nocciole

3 uova
150 gr. di farina
150 gr. di zucchero
100 gr. di farina di nocciole
70 gr. di burro fuso
70 gr. di cioccolato fondente tritato (oppure gocce di cioccolato)
  se serve un po' di latte 
  bustina di lievito (io ho grattugiato un po' di buccia d'arancia)
Lavorate i tuorli con lo zucchero, unite il burro fuso, la farina, il lievito, le nocciole e le scaglie di cioccolato. Montate gli albumi a neve e unirli delicatamente all'impasto. Versate in uno stampo unto di burro, cuocete in forno già caldo a 170 gradi per circa mezz'ora. (fate la prova con un stecchino).

giovedì 13 febbraio 2020

Febbraio

Abbiamo appena finito di farci gli auguri per l'anno nuovo, e siamo già a metà febbraio....
Un inverno che forse non arriverà, o ci tirerà qualche scherzetto più avanti....
Le temperature non sono mai scese sotto zero, giornate miti con molta umidità e nebbia, o tanto sole.  Qualche fiore sta già sbocciando.
Noi dovevamo andare in montagna, tutto spostato a marzo, forse.... Così invece di sciare faremo passeggiate, chissà???

Non ho molto da dire, a parte che domani è l'ultimo giorno di lavoro di mio marito. Cosa cambierà nella routine quotidiana??? 


Un abbraccio e buon S. Valentino a tutti gli amici e amiche che passeranno di qua. AUGURI



domenica 26 gennaio 2020

depressione o pigrizia?

Ormai scrivo sempre meno, sarà pigrizia? Non so. Ed è proprio questo che mi ha fatto riflettere, 
oggi leggendo un post di Claudia.
Tutti vogliono farmi uscire, "devi vestirti, truccarti, uscire di casa, incontrare amiche, bere un caffè, ecc.ecc." , ok - sono pigra o sono depressa???

Conoscete la mia storia, con le mie fobie, le mie ansie, ma perchè devo uscire da sola quando posso farlo con mio marito? Da sola ho paura, e per questo mi sto curando...., però a casa faccio tante cose.

Lavo, pulisco, cucino, non è che sono distesa a guardare il soffitto tutto il giorno. Capisco le crisi di panico, le cure, i dottori.... ma a casa sto bene. Specialmente quando fuori piove e fa freddo. 
"Vivi, vai in giro che poi sarai contenta...." , tutte le persone che conosco devono dire qualcosa sul mio comportamento, ma forse sto bene anche così???

Si accettano consigli, come vivete voi???


♥Ale♥

giovedì 16 gennaio 2020

continuare a..: "AMATE LA VITA"

continuare a..: "AMATE LA VITA": Un messaggio continuo, quasi martellante trasmesso pure senza parole ma sempre con il sorriso. Perché già poter sorridere è un gran r...