giovedì 19 marzo 2020

19 marzo

AUGURI per la festa del papà, agli amici dei blog, ai mariti che stanno vicino alle proprie mogli. Grazie alla mia dolce metà, che mi aiuta sempre, nelle giornate grige e in quelle migliori. Ti voglio bene. ♥ AUGURI lassù nel cielo, al mio papà che manca da troppi anni, che non ha conosciuto nè mio marito nè mio figlio.... 

AUGURI a noi cittadini italiani, che stiamo combattendo con questa pandemia terribile.  
Restiamo a casa.... sarà ancora molto lunga.... e questa epidemia ci cambierà la vita.

Vi dedico queste parole che mi sono arrivate su whatsapp, e ho pianto!!!!

Non so chi l'abbia scritta, ma è meravigliosa, e fa bene al ♥  
"Era l'11 marzo del 2020, le strade erano vuote, i negozi chiusi, la gente non usciva più...
 Ma la primavera non sapeva nulla. Ed i fiori continuavano a sbocciare. Ed il sole a splendere, tornavano le rondini, e il cielo si colorava di rosa e di blu...
La mattina si impastava il pane e si infornavano i ciambelloni...
Di sera diventava buio sempre più tardi, e la mattina la luce entrava presto dalle finestre socchiuse...
Era l'11 marzo del 2020, i ragazzi studiavano connessi, era l'anno in cui si poteva uscire solo per fare la spesa... 
Dopo poco chiusero tutto, anche gli uffici, l'esercito iniziava a presidiare le uscite e i confini. Non c'era più spazio per tutti negli ospedali, la gente si ammalava... Ma la primavera non lo sapeva e le gemme continuavano ad uscire...
Era l'11 marzo del 2020, tutti furono messi in quarantena obbligatoria... i nonni, le famiglie, i giovani e allora la paura diventò reale e le giornate sembravano tutte uguali... Ma la primavera non lo sapeva e le rose tornarono a fiorire. 
Si riscoprì il piacere di mangiare tutti insieme... di scrivere lasciando libera l'immaginazione, di leggere volando con la fantasia, ci fu chi imparò una nuova lingua, chi si mise a studiare, chi riprese l'ultimo esame che mancava alla tesi, chi capì di amare davvero, chi smise di scendere a patti con l'ignoranza, chi chiuse l'ufficio e aprì un'osteria con solo otto coperti, chi lasciò la fidanzata per urlare al mondo l'amore per il suo migliore amico.
Ci fu chi diventò dottore per aiutare chiunque un domani ne avesse avuto bisogno... fu l'anno in cui si capì l'importanza della salute e degli affetti veri... l'anno in cui il mondo sembrò fermarsi, e l'economia andare a picco... Ma  la primavera non lo sapeva e i fiori lasciarono il posto ai frutti.
E poi arrivò il giorno della liberazione, eravamo alla TV e il primo ministro disse a reti unificate che l'emergenza era finita... e che il virus aveva perso. Che gli italiani tutti insieme avevano vinto.
E allora uscimmo per strada con le lacrime agli occhi, senza mascherine, senza guanti.
Abbracciando il nostro vicino come fosse nostro fratello... e fu allora che arrivò l'estate, perchè la primavera non lo sapeva, ed aveva continuato ad esserci:
Nonostante tutto, Nonostante il virus, Nonostante la paura, Nonostante la morte, perchè la primavera non lo sapeva ed insegnò a tutti: LA FORZA DELLA VITA".

14 commenti:

  1. Auguri a tuo marito e a tutti i papà del mondo. Il mio è lassù da un anno. Proprio l'anno scorso, il 19 marzo, abbiamo celebrato il suo funerale. La poesia è molto bella, l'avevo postata anch'io nel penultimo post che ho scritto. Infatti la primavera è qui , in tutto il suo splendore. Arriverà anche per noi la primavera, prima o poi. Un abbraccio.

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  2. Cara Ale, un San Giuseppe come questo nessuno lo avrebbe immaginato, ma è realtà.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso 

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    1. È vero Tommaso... Ricorderemo x sempre questo periodo terribile
      Un abbraccio.

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  3. Il mio aveva 44 anni. Avevo letto la poesia da te. A me è arrivata sul cellulare e mi sono venuti i brividi, molto bella. A presto cara amica. Grazie.

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  4. Anche mio padre non ha conosciuto nè me e nè mio figlio, ma sono certa che li ami entrambi.
    Un abbraccio.

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  5. Molto molto bella, e speriamo veritiera.
    Di certo aprile ce lo giochiamo quasi tutto... e poi si torna a vivere.
    Nel frattempo... stiamo a casa :)

    Moz-

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    1. Restiamo a casa, ottimista Moz? Non so se basterà aprile. Speriamo.
      Buona giornata.

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  6. Ciao Ale, uno scritto bellissimo, un inno all'ottimismo.
    Auguri a tutti i papà presenti, passati e anche ai futuri.
    Ciao, fulvio

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    1. Ciao Fulvio, grazie.... ti serve una mano per il giardino? (Ah, dimenticavo non posso uscire). Un abbraccio.

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  7. Auguri a tutti i papà presenti o in cielo e grazie per questo scritto molto bello.
    Un abbraccio
    Maria

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  8. La poesia è di Irene Vella.
    Un pensiero ai ns papà che vivono nel ns cuore x sempre....

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  9. Carissima Ale, avevo già avuto modo di leggere queste parole meravigliose tramite un messaggio arrivatomi su WhatsApp e ritrovarle qui da te è bello... è un nuovo invito a non lasciarci sopraffare dallo sgomento. #andratuttobene 🌈
    Ti abbraccio e insieme a te penso anche a chi ci guarda dal Cielo, come di certo fanno i nostri papà...

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    1. La poesia è molto bella. Sono contenta che sei ritornata. Un abbraccio.

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L'amicizia è come un castello di sabbia: difficile da fare, facile da distruggere, bellissimo da ricostruire.... Grazie a tutti voi.♥