domenica 6 maggio 2018

Ansia e colon irritabile

La relazione tra ansia e sindrome del colon irritabile
La sindrome del colon irritabile è un disturbo cronico e ricorrente che riguarda le funzioni dell’apparato gastrointestinale, che interessa il colon e l’intestino tenue. Questa sindrome, nota anche con il termine di colon spastico, si manifesta in assenza di danni organici ed è tale da provocare sintomi come:
Intenso dolore addominale
Gonfiore

Fastidi gastrointestinali
Diarrea alternata a periodi stitichezza

Presenza di muco nelle feci

Sensazione di incompleto svuotamento anche dopo la defecazione

Le cause alla base di questa patologia non sono ancora del tutto chiare anche se è emersa, dai risultati di numerose ricerche, la presenza di più di una correlazione diretta tra la colite spastica e i disturbi dell’umore.
L’ansia e, più in generale, i nostri stati emotivi sarebbero in grado di provocare gli spasmi del colon lamentati dai soggetti affetti dalla sindrome del colon irritabile. Ricordiamoci, infatti, che il colon è ricco di terminazioni nervose che lo mettono in stretto collegamento con il nostro cervello.

Studi condotti nell’ambito della neurofisiologia hanno accertato l’origine comune del sistema nervoso e di quello digerente: entrambi sarebbero controllati dallo stesso foglietto embrionale (il tronco cerebrale). Le terminazioni nervose presenti nel colon si occupano di controllarne le normali contrazioni che nei momenti di particolare ansia o stress sono tali da provocare intenso dolore addominale e gli altri sintomi tipici dell’IBS.
Inoltre, nei soggetti ansiosi il cervello è sicuramente più reattivo nei confronti delle proprie sensazioni corporee e quindi anche del dolore, a causa della costante “situazione di allarme” generata dall’ ansia. Questa aumentata suscettibilità al dolore sembra essere correlata alla produzione di alcuni neurotrasmettitori: è stato infatti riscontrato come gli individui che soffrono di colon irritabile mostrino livelli piuttosto bassi di serotonina, il neurotrasmettitore del buon umore e del benessere, che ha alcuni dei suoi recettori proprio nel fegato.
Un altro possibile fattore che potrebbe spiegare la correlazione tra questi due tipi di disturbi è la tensione muscolare. Nei soggetti ansiosi, lo stress provoca una pressione maggiore su tutta la muscolatura, tale da causare il rallentamento o l’accelerazione dei movimenti del tratto intestinale, sintomi tipici della sindrome del colon irritabile.

Insomma, le correlazioni descritte evidenziano il ruolo dell’ansia e degli stati emotivi nell’ insorgenza e nel mantenimento della sindrome del colon irritabile. Di conseguenza, il trattamento ottimale per la cura della sindrome del colon irritabile sembra essere quello che prevede una terapia di tipo farmacologico (utile ad alleviare i sintomi) alla quale affiancare un adeguato percorso psicologico, volto a potenziare le risorse personali utili ad affrontare e contrastare l’ansia e lo stress quotidiano.
Martina Valizzone

Dal Sito: pazienti.it

12 commenti:

  1. Cara Ale, purtroppo ci sono mali che ci rendono la vita direi quasi impossibile, ma dobbiamo farsi forza e continuare a combattere.
    Ciao e buon inizio della settimana con un forte abbraccio.
    Tomaso

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  2. Purtroppo l'ansia ha molte conseguenze anche per il corpo.
    Ti auguro una buona serata.

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  3. L'ansia è una brutta cosa e tutto il fisico ne risente. Un caro saluto.

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  4. So di cosa parli (o meglio di cosa parla l'articolo che hai riportato) perchè mio fratello soffre di colon irritabile ed è un soggetto molto ansioso.
    Come sta andando per te nel centro dove scrivesti che hai iniziato ad essere seguita un paio di mesi fa? Il supporto psicologico è importantissimo, me ne rendo conto, anche per stare meglio poi nel fisico.
    Un abbraccio forte, cara Ale.

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    1. Grazie a tutti.

      @ Maris : continuo la cura farmacologica. Ogni 15 giorni mi vede uno psicologico... Niente è facile, ma sto leggermente meglio.
      Un abbraccio.

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  5. cara Ale, questo post è molto interessante. Al giorno d'oggi chi non è ansioso? In passato avevo dei disturbi che poi sono molto migliorata quando ho individuato la causa e ho potuto rimuoverla. Ti mando un abbraccio forte con auguri di tanto bene, Bruna. ciaoooooooo

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    1. Ciao Bruna, buona giornata e grazie tante di essere passata. ♥

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  6. Ciao Ale, grazie del tuo passaggio e un caro saluto.

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  7. Auguri carissimi per la Festa della Mamma, anche se un giorno in ritardo! Ti ho pensata ieri, infatti ti ho anche nominata in un mio post, tra le mamme amcihe in rete.
    Ti abbraccio!

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  8. Ciaooooo Ale, un saluto con simpatia. Bruna

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  9. Ciao a tutte.... amiche, mamme, nonne, un abbraccio.

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  10. Come sono felice Valeria di averti qui..... Purtroppo anch'io ho i diverticoli e mi hanno tolto anche un polipo (benigno) all'intestino. Un grande e affettuoso abbraccio, sei speciale per tutto quello che fai. ♥

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L'amicizia è come un castello di sabbia: difficile da fare, facile da distruggere, bellissimo da ricostruire.... Grazie a tutti voi.♥