mercoledì 27 marzo 2013

Ieri...

Ho parlato tante volte della mia solitudine,
in realtà "fisicamente" non sono sola...
ci sono mio figlio e mio marito... Ho una famiglia.
Eppure ci sono momenti NO, giornate interminabili dove non parlo con nessuno.
Siamo una famiglia... ma questa famiglia ha opinioni diverse... Tre "teste" che pensano, ma che non condividono i propri pensieri, le proprie giornate, le proprie idee... Questo mi fa stare male...
E' questa la "solitudine" di cui parlo.
Ieri pomeriggio c'è stato un litigio in famiglia, mi sono riempita di gocce per dormire... e mi sono svegliata verso le 21.
Non so cosa è successo intorno a me, quello che ricordo è che ero da sola in casa. Mio marito e mio figlio hanno sempre bisogno di uscire... con qualunque tempo, anche se stavo male...
Non ho parlato con nessuno, non ho mangiato...
Forse questi problemi non dovrei scriverli qua, ma volevo sfogarmi con qualcuno e farmi passare un grande nodo che mi stringe la gola e non mi fa respirare...
Non voglio fare la vittima, non voglio essere consolata da voi.
Penso che il blog possa essere utile come "valvola di sfogo", e poter condividere dei momenti No.

Avevo copiato da qualche libro (anni fa) queste parole: "cambiare significa liberarsi dall'isolamento, dalla solitudine, dalla rabbia, dalla paura, dal dolore.... Creare una vita piena di pace, serenità e gioia in cui tutto andrà bene.
Siamo disposti a cambiare veramente? o preferiamo lamentarci di ciò che non va nella vita?"

A questo punto mi chiedo se devo cambiare solo io oppure tutta la famiglia?

Vi ringrazio per avermi letto.....

39 commenti:

  1. Secondo me deve cambiare tutta la famiglia.Dovete parlare ed esporre le vostre idee,ma so che non è facile.Io sono arrivata al punto di fare come mi pare e di dar ragione al marito,per il buon vivere,anche se non è giusto.Lo so che si sta male,avresti bisogno di una persona che ti consigli su come agire.
    Sii serena,ti abbraccio.OLGA

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  2. Ciao Ale
    mi spiace leggere questo post...mi addolora!
    Non voglio e non posso entrare nel merito...non conoscendo, ma dopo aver letto le tue parole una cosa credo di poterla consigliare...se ci si vuole migliorare i cambiamenti non devono e non possono mai essere unilaterali...se a tutti interessano i miglioramenti!
    mi è venuto in mente che moltissimi anni fa, credo 33-35 anni fa scrissi questa poesia...spero che ti soffermerai più che altro sull'ultima frase!

    Nella Solitudine

    Né una nuvola in cielo
    Né un soffio di vento
    Né un vociare di uomini
    Né un rumore assordante
    Né un amico sincero
    Né un fuoco spento
    Né un coro di voci
    Né un urlo straziante
    Né il rombo di un tuono
    Né il frastuono di un treno
    Né la melodia di un suono
    Né un canto terreno
    Né uno sguardo d’amore
    Né una carezza soave
    Né palpitante è il cuore
    Tutto è inodore
    Tutto è incolore
    Tutto è insapore
    Tutto è indolore!

    … Tutto tace
    Fino a che la rinascita … sia.

    Beh...inutile dirti che...la rinascita è stata!

    Ciao Ale...sono qui...

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    1. Grazie Pino per questi versi... Se puoi aiutarmi a rinascere, io sono qui.
      Ti ho scritto...
      Buona giornata.

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  3. Ale sai come la penso e penso che non sia affatto bello vivere assieme ma in solitudie.Parlare e cercare di capirvi.Ma penso che abbiate bisogno di chi vi sappia aiutare ma no solo per te ma tutta la famiglia intera.
    Ti abbraccio forte

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  4. Mi sono ricordato che l'avevo pubblicata anche...
    http://pinopalumbo.blogspot.it/2012/02/nella-solitudine.html

    Vedi come ti ho scritto...la rinascita è stata, ma per uscire dalla solitudine devi parlare con chi ti porta alla solitudine facendo capire verso dove sei spinta...e poi se le orecchie sono sorde...come dicono Olga e Pinuccia...parla con chi ti sa ascoltare!

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    1. E' servito un po' questo post, perchè i miei lo hanno letto e ci siamo chiariti.

      Grazie Olga, Pinuccia, Pino.
      Un abbraccio.

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  5. brava ale .....brava perchè anche io lo sai usavo il blog per questo ......forse sembrava stupido ..non so ...ma poi avevo tolto quel nodo ....e ripartivo ....non ti do consigli .....non me lo permetterei mai ....la strada dentro te vedrai che ti si illuminerà .....con un pò di forza ....e un pò di voglia ......anche la strada più tortuosa e più in salita si scala .....c'è sempre una luce in fondo al tunnel ....sai che mi trovi .....quando vuoi .....qui ti stringo forte forte .....tvb....

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    1. Ti voglio bene Barbara... So che mi sei vicina.
      Un grande abbraccio.

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  6. Ciao Ale, dura e impegnativa la vita.
    Il mio matrimonio finì proprio perchè non ci si parlava, non si comunicava: come 2 rotaie.
    Poi, è stato troppo tardi...Il silenzio scava un solco sempre più profondo...Bisogna agire per tempo...
    Dare consigli via blog è sempre fuori luogo...Fai una riunione di famiglia...Esponi il tuo disagio...
    Spero vada tutto per il meglio. Ti sono vicina, per davvero.

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    1. Non va malissimo Viola, solo che ci sono momenti di rabbia.... che poi passano. Ti ringrazio per la presenza. Cerca di star bene anche tu... Bacioni.

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  7. Ciao Ale.. sai benissimo come la penso.. ti ho massacrato per un'ora l'ultima volta!
    Tu scappi da te e gli altri fanno lo stesso... Il cambiamento deve venire da te.. il resto sarà una conseguenza...
    Ti abbraccio forte!
    :-)

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  8. Ale mia cara, mi dispiace leggere la tua desolazione, la solitudine in cui ti sentì ..non devi scusarti di questo sfogo,specie perché può anche farti bene parlarne con qualcuno...e qui parli con noi, noi che ti siamo amici....non è facile darti un consiglio, ma posso dirti che sono passata in una situazione difficile in passato...la superai, ma ci sono ripiombata....mi costrinsi a fare delle sedute presso uno psicologo perché mi accorsi che avrei fatto soffrire anche mio marito e i miei bimbi: mi aiutò moltissimo...
    Comunque, ci sarebbe molto da parlare..se hai bisogno sai come trovarmi: per quanto poco io possa fare, sono qui.
    Un abbraccio grande

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  9. Se scrivi sul blog, Ale, dei tuoi momenti "no" vuol dire che il tuo "dolore" ha bisogno di uscire dal "giro di solitudine" ove adesso si trova. Il blog è un bene perché aiuta a condividere, a far sembrare meno pesante la solitudine ma, non è sicuramente "una cura" e bisogna anche star attenti a come lo si usa perché spesso si viene "giudicati" solo attraverso "apparenze".
    Vorrei abbracciarti perché sento la tua "disperazione" nel sentirti impotente a veder dentro di te. Non ti conosco e mai e poi mai potrei esprimer un mio parere o consiglio però, se tra di voi alla base di tutto c'è ancora un volersi bene ..... nulla è perduto e con il dialogo si può ancora ritrovare.
    Non scoraggiarti mai ed anche se il dialogo lo fai solo a te stessa perché gli altri non ti stanno ad ascoltare, tu continua a parlare e non dimenticarti mai d'esprimere i tuoi sentimenti con un semplice "TI VOGLIO BENE"..............
    Un bacio Ale che asciughi quella lacrima che t'è rimasta tra le ciglia

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  10. Io credo che tu debba imparare a stare bene con te stessa e solo dopo imparerai a stare bene con gli altri. La solitudine non è per forza brutta se ti permette di interrogarti, di capirti, di dedicarti del tempo. Non si può dipendere dagli altri, perchè se gli altri si spostano tu cadi e si spostano sempre.Ti auguro di superare questi momenti e di apprezzare il silenzio, la pace, un buon libro, una bella canzone, magari a tutto volume o una passeggiata, da sola, per poi incontrare gli altri.

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  11. Cara Ale, fai bene a sfogarti qui te lo dice una che lo fa spesso.
    Secondo me dovresti provare a fare un passo avanti, a cambiare il tuo modo di vedere la vita, Temo che la tua famiglia sia stanca di vederti così pensando di non esserti d'aiuto..
    Comunque il fatto di stare chiusa in casa NON va bene, credimi, dei uscire e vivere fuori da quelle quattro mura. Anche una passeggiata, due chiacchere col vecchietto seduto sulla panchina, un sorriso, una carezza a un cagnolino che passa di lì. Ti prego, reagisci!
    Scusa se mi sono permessa, ok?
    Ti voglio bene

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  12. Cara Ale, il male della solitudine non guarisce con i farmaci...

    Come hai parlato a noi, parla con serenità ai tuoi...

    Busogna aiutarsi vicendevolmente, penso.

    Ti abbraccio tantissimo.

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    1. Gianna cara, conosci la mia storia.... mi porto avanti i malesseri dell'infanzia; ogni tanto ho le mie giornate no, ma ci sono anche giornate belle... Ti ringrazio per essere sempre presente.

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  13. Carissima, fa bene lo sfogo, vale sempre però anche il detto: "aiutati che il ciel t'aiuta!" sono sicura che arriverà l'arcobaleno...non accusarti troppo, nella vita ci sono purtroppo anche momenti di sconforto...i tuoi, magari, sono pure preoccupati...
    Passerà, vedrai!
    Baci.

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  14. Antonella ha ragione, solo quando starai bene con te stessa potrai stare bene con gli altri.
    Ti mando un caro abbraccio.
    Miky

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  15. Cara Ale, mi permetto di chiamarti così anche se non ti conosco, ma conosco molto bene la solitudine e la "disperazione " che porta. Il silenzio non è mai una soluzione, ma a volte la soluzione non riusciamo a trovarla da soli, perchè ti dico questo? Perchè ci sono caduta dentro e ancora non ci sono uscita del tutto, un motivo c'è sempre ed è bene trovarlo, senza trovarlo non si può aiutarsi. Il mio motivo è stato l'essere stata buttata via come una scarpa vecchia dopo 30 anni di quella che pareva una storia d'amore d'altri tempi...Non mi permetto di darti dei consigli, ma parla, dialoga con la tua famiglia , cerca di estrinsecare quello che hai scritto qui a loro e se non ti capiscono, se non ti credono cerca di farti aiutare da qualcuno (ancor meglio sarebbe farsi aiutare tutti). Ma se posso darti un consiglio... reagisci, trova la forza di affrontare i problemi che sono dentro i te, che sono dentro la tua famiglia, ma non lasciare passare il tempo senza affrontarlo.
    un abbraccio

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  16. Ale sono qua per dirti leggi tutto quanto ti hanno scritto e rifletti.
    Cambiare si può ma si devo volerlo fortemente.Tu per prima .
    Un bacio grande

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  17. non è facile risponderti francamente,sinceramente,perchè si può passare per persone insensibili ed antipatiche,ma credimi non è così.
    Io non so il motivo del litigio con i tuoi,di sicuro ognuno di noi ha un suo carattere e un suo modo di pensare,che può non essere condiviso dagli altri.
    Anche se a volte o spesso i nostri desideri o bisogni,i nostri progetti,non sono condivisibili con gli altri membri della famiglia,questo non vuol dire che non veniamo capiti o messi da parte o ignorati.
    Può voler dire invece che quel nostro"bisogno"in quel momento non sia possibile realizzarlo,ma che col tempo lo potrebbe essere.
    Tu parli di solitudine,ma sei tu che la vuoi.
    Vuoi attenzione,che purtroppo non sempre,24 ore su 24 gli altri ti possono dare.
    Devi essere più aperta,anche mentalmente,più disposta ad accettare anche le opinioni degli altri e a volerti bene ,innanzitutto.
    Hai paura di uscire,ma non puoi pretendere che anche gli altri restino a casa con te,non sarebbe giusto nei loro riguardi.
    Magari prova tu ad unirti a loro,scegliendo un luogo che possa soddisfare tutti.
    Piangersi addosso non serve a niente,solo ad addentrarsi in un tunnel sempre più scuro e profondo.
    Nessuno ti dice che sia facile,la vita non è facile,non è un gioco e una giornata sprecata non ritorna più.
    Vivi la tua vita ,adesso, che sei ancora capace di desiderare,puoi ancora cambiare.
    Trovati un'hobby,non penso che nessuno sia adatto a te,datti una mossa!!!
    Scusami la franchezza,ma non mi va proprio che ti butti così.
    Lu

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  18. Dai commenti vedo che tutti ti hanno detto l'unica cosa che c'è da fare in questi casi, devi prima stare bene tu con te stessa e tutto il resto poi si appianerà di conseguenza.

    Un abbraccio Ale!

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    1. Credo di essere nata già triste... poi il destino ha voluto prendersi i miei genitori; l'affetto che mi è mancato lo cerco ovunque... Vivo, ma non sto bene e faccio star male anche gli altri. Un abbraccio e
      Buona Pasqua cara Gabry.

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  19. Ciao Ale...tutto bene?
    Premetto che tutto questo volevo scrivertelo per mail Ale...in privato...ma credo che serva di più metterlo qui alla luce del sole...

    Il post lo chiudevi con 2 domande...e io le pongo a te

    1-ma tu sei disposta a cambiare veramente?
    Qui sono venuti degli amici a darti un appoggio, una parola di conforto...alcuni portando ad esempio delle proprie vicende personali simili alle tue per farti sentire quanto ti sono vicine...

    2-E' ovvio che si deve cambiare insieme per aiutarsi, quindi tutta la famiglia nel tuo caso, ma tu sei disposta a cambiare? ...come qualcuno ti ha in effetti scritto?

    Scusa Ale...a me piace essere diretto e questo tuo silenzio non lo condivido! Hai scritto che il blog deve servire anche a questo...per uno sfogo...io dico che dovrebbe servire a prendere ciò che di positivo ti possono dare le persone che ti sono vicine...altrimenti forse succede come con i tuoi... se ti chiudi in te stessa e non parli con nessuno e non esprimi una tua emozione, le tue considerazioni su quanto degli amici ti hanno scritto...allora il dialogo viene a mancare...ed è di questo che stiamo...anzi stai...parlando no?! mancanza di dialogo nella tua famiglia...ma tu fai qualcosa per promuoverlo questo dialogo?!

    Dopo aver letto un po tutto ciò che è stato scritto in questi nostri commenti (e spero che l'abbia fatto anche tu!)
    mi spiace ma mi sento di condividere la conclusione di Lu "...datti una mossa!!!" e questo anch'io come lei...lo dico con franchezza perché "...non mi va che ti butti così"
    Affettuosamente...

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  20. Penso la cosa più importante sia quella di dialogare...i farmaci, se puoi eliminali...
    Un abbraccione grande grande...Buona Pasqua...
    Cinzia

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    1. Cara Cinzia, sono 30 anni che li prendo... è molto difficile eliminarli. Grazie e tanti auguri ancora.

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  21. Ciao Ale. Ero passata a lasciarti i miei auguri di Pasqua, ma leggendo questo post che non avevo letto prima, mi permetto di lasciarti anche un mio parere in merito...anche se non conosco tutti i risvolti del caso.
    In famiglia è fondamentale il dialogo.
    Il dialogo inteso non solo come aprire la bocca e dire ciò che si pensa, ma anche ascoltare ciò che dice l'altra persona.
    Non so se sei tu, se sono loro, forse siete un po' tutti.
    L'importante è non arrendersi!
    Se si vuole continuare a essere una famiglia, bisogna dialogare, anche mettendo da parte l'orgoglio...e ti dico che sono una che di orgoglio ce ne ha un quintale...
    Scusami se posso sembrarti inopportuna...ma mi ha messo davvero tristezza leggere questo post e mi piacerebbe fare qualcosa per aiutarti...per aiutarvi.
    Stare bene con la propria famiglia è fondamentale per star bene con la vita.
    Ti mando un grande abbraccio affettuoso.
    Spero di leggere un altro post che racconti di un vostro riavvicinamento!
    Nunzia

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    1. Nunzietta cara, non preoccuparti... Sono quei momenti di rabbia che poi si dimenticano. Devo cambiare IO !!!
      Bacioni e Auguri a te e famiglia.

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    2. Io sono con te...con il pensiero e col cuore.
      Un bacio.
      Nunzia

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  22. Risposte
    1. Grazie cara Amica... grazie della tua presenza, e quando ti senti sola puoi scrivermi, come ho fatto io. Bacioni.

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  23. Ti auguro una Buonissima e serena Pasqua e ti lascio un bacio

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  24. Paola, Mary, Pinuccia, Tantissimi Auguri a voi e ai vostri cari. Serena giornata e Buona Pasqua.

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  25. Pasqua è il simbolo del Rinnovamento, della Gioia e della Rinascita, ti auguro di sorridere ai giorni a venire
    con quella gioia nel cuore che solo le cose autentiche e genuine sanno donarti.
    Buona Pasqua di serenità e gioia!

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  26. Ale,passata per gli auguri,ho letto questo post,che mi ha rattrstata.
    Spero che frattanto tu abbia recuperato serenità,non mi permetto di darti consigli,ma ti invito a volerti bene e
    ad andare anche incontro agli altri
    un grande abbraccio

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  27. Cara Ale, quello che leggo qui mi rattrista molto, spero che nel frattempo la serenità sia tornata…
    Il dialogo in una famiglia è importantissimo… abbiamo tutti bisogno di esprimere i nostri sentimenti, i nostri pensieri, le nostre idee, i nostri stati d'animo, e tutti i membri della famiglia devono essere disponibili all’ascolto.
    Quando il dialogo finisce… è la fine di tutto… come tante porte chiuse, sbarrate… cerca di tenere sempre aperta la tua… vedrai che piano piano, anche quelle dei tuoi cari si schiuderanno piano piano.
    Un bacione dolce amica

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L'amicizia è come un castello di sabbia: difficile da fare, facile da distruggere, bellissimo da ricostruire.... Grazie a tutti voi.♥